Wednesday, July 4, 2012

Se gli Italiani possono farlo, perché non l’Unione?

Se gli Italiani possono farlo, perché non l'Unione?
If the Italians could do it, why not the EU?

by Orion Meyer |

editor:
Alessia Zulato (PhD Candidate in French) |

L'Italia non è una nazione di una sola lingua, ma di tantissime lingue. Come mostrato dalle sequenti mappe, ci sono dialetti regionali, locali, etc.[1] 
http://www.kidseurope.com/Newsletter/LanguagesofItaly.htm 
Questa cosa potrebbe causare un numero di problemi senza limiti. Ma c'è una lingua franca per la nazione – L'Italiano. La lingua è parlata dalla gran maggioranza del popolo[2] perché senza una lingua comune, il governo e il paese non funziona. Ma con una lingua franca, tutti i cittadini hanno l'opportunità e l'abilità di comunicare facilmente. Questa cosa è importan-tissima per una nazione con divisione dietro ogni angolo. Il parallelismo fra Italia e L'Unione Europea è questo – ci sono tantissime lingue dei cittadini, ma c'è anche un governo centrale. Oggi, nell’Unione, si può usare tutte le lingue dell'Unione per comunicare, si ha una scelta un po' più piccola per i brevetti[3], però ci sono anche tantissime scelte linguistiche[4]. La ragione per cui ci sono solo tre lingue (il francese, il tedesco e l'inglese) nell’ufficio dei brevetti venga dal costo e difficoltà della traduzione da una lingua ad un'altra – per esempio fra l'italiano all'ungherese. L'idea è che con tre lingue, il costo sarà diminuito e ci saranno solo tre lingue per tradurre. Questo è un movimento nella direzione corretta, ma l'Unione deve fare di più. 

Se c'è solo una lingua dell'Unione, non ci sarà la necessità dei traduttori, o la traduzione dei documenti, patenti, etc. I soldi che saranno i risparmiati sono enormi! Ma più importante di questi risparmi c'è la possibilità di comunicazione per tutti dei cittadini! Un governo in cui tutti i cittadini capiscono i desideri e motivi dei politici, c'è la possibilità per una conversazione della situazione politica fra uno Sloveno e un Danese. La cosa bella di questa situazione è che tutti possono capire gli altri, ma allo stesso tempo, le vostre lingue rimangono. 

Quello è come un sogno che è troppo difficile, e si avvererà troppo lentamente, ma abbiamo l'esempio degli italiani! Una nazione che non ha fatto la decisione per il suo inno, o per il riconoscimento delle lingue delle minoranze per più di 60 anni[5]! Forse l’Italia era un po' lenta, ma l'Unione Europea ha quest'esempio d'unificazione come ispirazione. Se gli Italiani possono farlo, perché non l'Unione?



Citazioni
"The Dialects of Italian." Evolution Publishing Homepage. Web. 01 May 2012. <http://www.evolpub.com/Italiandialects/ITALdial.html>.
"Interpreting and Translating for Europe." Cdt.europa.eu. European Union. Web. 10 May 2012. <http://cdt.europa.eu/CDT%20Publication%20Book/CITI%20-%20Interpreting%20and%20Translating%20for%20Europe/Citi_websize.pdf>.
"Italian Minister Slams Three-language EU Patent Proposal." — EUbusiness. Web. 01 May 2012. <http://www.eubusiness.com/news-eu/italy-industry.5f7>.
"Italy - Nationalanthems.info." Nationalanthems.info. Web. 01 May 2012. <http://www.nationalanthems.info/it.htm>.
"The Many Languages of Italy." Family Travel to Italy Guide Italy with Kids. Web. 01
May 2012. <http://www.kidseurope.com/Newsletter/LanguagesofItaly.htm>.


[1] http://www.evolpub.com/Italiandialects/ITALdial.html
[2] http://www.kidseurope.com/Newsletter/LanguagesofItaly.htm
[3] http://www.eubusiness.com/news-eu/italy-industry.5f7
[4] Interpreting and Translating for Europe
[5] http://www.nationalanthems.info/it.htm



Orion Meyer is a senior in Psychology, minoring in Italian. His interests in the EU and regional languages in Italy have inspired this blog entry where he proposes a parallel between Italy’s success in agreeing on a common literary and official state language and the EU’s prospects of settling for one common language. "Italy might have been a bit slow, but the EU can be inspired by its example of unification," he proposes.

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